“IL DISPERATO”

Concept, drammaturgia, regia: Marleen Scholten|Wunderbaum
Con: Marleen Scholten, Alessandro Riceci, Ludovica Callerio, Elisabetta Bruni
Dramaturg: Dafne Niglio
Scenografia e luci: Maarten van Otterdijk
Tecnico: Enrico Mirante

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……”Una tavola imbandita, quattro sedie, tre generazioni. Attorno a questi elementi che bastano da soli a evocare una famiglia viene disposto il pubblico de “Il disperato“, lavoro del collettivo olandese Wunderbaum fondato da Marleen Scholten e presentato in prima restituzione pubblica al Romaeuropa Festival nl 2022 (ed ora in forma completa al Romaeuropa Festyival 2024 n.p.) . Con lentezza abitudinaria e normalità disperata si consuma il rito del pasto, tradizionalmente sede delle piccole complicità e dei piccoli fastidi della routine familiare. Forte è il senso di oppressione in un unico spazio condiviso, che non concede intimità o ritiro, nella quale riecheggia la condizione del confinamento pandemico ma che facilmente coincide con la realtà di molte famiglie. “……………………….. di Sabrina Fasanella da teatroecritica novembre 2022

Produzione: Acteursgroep Wunderbaum, Associazione TRAK
Grazie a Romaeuropa, Zona K, Theater Rotterdam, Paolo Aniello, Tiziana Colla
Un ringraziamento speciale a Paolo Giulini-criminologo clinico, Roberto Bezzi-Responsabile Area Educativa Seconda Casa di Reclusione Milano
Con il supporto di IntercettAzioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia e Residenza Spazio Nobelperlapace / Arti e Spettacolo L’Aquila

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“Una famiglia normale è bloccata in una casa. Non è una casa grande, ordinaria. Una famiglia come tante, magari con pochi soldi, solo nella media. Tutti hanno bisogno di spazio per se stessi. Come definisci quello spazio personale? Dove finisce la nostra comunanza? Chi è questa famiglia normale? E come puoi salvare l’altro se non puoi salvare nemmeno te stesso? Una tragedia moderna senza scampo. Negli ultimi due anni, molte famiglie sono cadute in difficoltà finanziarie, le tensioni familiari sono aumentate. La violenza, la rabbia e la distanza sociale sono aumentate. Abbiamo ancora speranza? Per Il disperato, Wunderbaum esplora come una persona arriva a un atto di disperazione. La domanda sorge spontanea: quando chiamiamo qualcosa un atto mostruoso? Il drammaturgo francese François Mauriac dice: Cos’è quello, un mostro? Cerco di descrivere figure in cui il sublime e il ripugnante, gli impulsi più bassi e le mete più alte, sono indissolubilmente legati. Quelli sono i miei mostri.”... (dalla pagina web Wunderbaum)

Prima Nazionale

Presentato da
Ambasciata dei Paesi Bassi

Mattatoio

24 – 25 settembre 2024

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Courtesy Romaeuropa Festival per citazione